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Raccontare un anno di tour (Agosto 2013-Agosto 2014) è qualcosa di veramente emozionate. Noi non ci fermiamo, andiamo avanti. “La voce di Impastato” ha attraversato l’Italia in lungo e largo con oltre 50 incontri. Non sono mancate le tappe all’Estero: una settimana di proiezioni a Parigi , una doppia proiezione in Uk (Londra & Chichester) e abbiamo lasciato il segno a San Marino dove purtroppo le criminalità fanno tanti affari e non vi è alcuna legge antimafia. Tanti i sorrisi, le strette di mano, gli abbracci di chi ci ha accolto, le lacrime in ricordo di Peppino e mamma Felicia che ha sempre creduto che suo figlio non era un terrorista e ha lottato per la Giustizia in 23 anni di depistaggio che ha subito il processo Impastato. Porto nel cuore ogni istante di questo meraviglioso viaggio. L’anno di tour si chiude con l’inserimento in programmazione al XXIII Chichester International Film Festival in Uk. Siamo uno dei 14 film selezionati “Made in Italy”. La nostra piccola pellicola è vicina al premio Oscar “La grande Bellezza”, Gomorra…Qualcosa di veramente magico. Tutto è partito dalla proiezione di Cinisi del 29 agosto 2013 dagli amici di “Ciuri di Campo” di Marina di Cinisi dove siamo di casa, il bene confiscato era del Boss Vittorio Piazza, ora tanti giovani da ogni dove vi lavorano e fanno formazione antimafia con Elena, Francesco, Irene, Alessandro, Giovanni Impastato e tanti Amici…
Ricordate che Voi tutti siete “La Voce di Impastato”, non siamo qui a commemorare Peppino, ma dobbiamo portarlo nel nostro cuore ogni giorno, nelle nostra gesta, unire le forze….lui avrebbe voluto così…Il suo corpo ce l’hanno fatto a pezzi 36 anni fa, ma la sua Anima vive dentro ciascuno di noi che crede nella Bellezza e nella Legalità. Un Paese più Giusto è un Paese più Democratico. Un pensiero a Gaza, alle tante famiglie che piangono vittime civili e bambini. Oggi Peppino avrebbe manifestato per l’interruzione del conflitto e si sarebbe sdraiato in piazza a Cinisi con una bandiera Palestinese stretta al petto. Peppino odiava le ingiustizie e le denunciava ogni giorno. Ora tocca a noi manifestare anche per Lui, è nostro Dovere se ci è a cuore quel piccolo grande eroe siciliano.
Peppino è Vivo e Lotta Insieme a Noi, le nostre Idee non moriranno Mai.
Ivan

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Siamo tornati da Londra con la consapevolezza che all’Estero non ci vedono più con il sillogismo Italia=Mafia. Grazie al film dell’amico Pif possiamo raccontare l’Italia migliore. Quella che ha sempre sognato Peppino Impastato. “Si deve ridere della mafia, come ci ha insegnato Peppino – ha commentato Pif – ora possiamo farlo”. La proiezione al Riverside Studio di Londra è stata possibile grazie all’Italian Cinema London (CLARA CALEO GREEN Art Director) e ad EFASCE (ENRICO CRISTANTE & MICHELE BERNARDON) e all’Istituto Italiano di Cultura che hanno creduto nel nostro documentario. Grazie ai bravissimi colleghi giornalisti Clare Longrigg (“Guardian Weekend”, “Mafiology”) e Marco Varvello (“Rai London”) che ci hanno intervistato. Siamo grati a loro per questa grande occasione. Essere accolti dal Console Italiano a Londra Dott. Massimiliano Mazzanti è stato davvero emozionante, anche l’arte e la cultura possono contribuire alla lotta all’antimafia. Uno speciale grazie alla sceneggiatrice Marta Daneluzzi che ha condiviso l’avventura in UK. Thank You London !
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image Siamo in viaggio per Palermo, in questa settimana racconteremo a tanti giovani proveniente da ogni parte d’Italia chi è Peppino Impastato. Lo faremo al bene confiscato “Ciuri di campo”, è uno stupendo bosco dove il boss Piazza (a lui inconsapevolmente Falcone pagava l’affitto di via Notarbartolo) ha pensato bene di costruirci dei bungalow. Peppino denunciava questi appalti nelle aree Z10, Z11 ma è stato poco ascoltato perchè le istituzioni avevano troppi interessi dai fare affari con i Badalamenti , Piazza di turno. Dal 2012 il bene è gestito dalla cooperativa Libera-mente: dall’amica Elena Ciravolo e tutti i suoi collaboratori che ogni giorno aprono le porte della loro struttura a tutti coloro che vengono da ogni parte d’Italia e d’Europa per fare formazione antimafia secondo i principi sui quali si basa l’associazione Libera di Don Ciotti. siamo felici di essere parte dello staff di questa settimana. Sabato porteremo il gruppo a Palermo per commemorare il giudice Borsellino, a 22 anni dalla strage. Siamo molto legati a questo luogo perchè lo scorso 29 agosto 2013 è partito il nostro tour davanti a 300 persone e con noi c’era Giovanni Impastato, Danilo Sulis, Salvo Vitale, Luisa Impastato, Nelli Scilabra, “Ciccio” La Licata e tanti altri amici… Lunedì prossimo un veloce cambio trolley e martedì voleremo in quel di Londra. Grazie agli amici di EFASCE porteremo per la prima volta in Uk la nostra pellicola, abbiamo il piace di aprire la première del film di Pif “Mafia kills only in summer” che sarà presente con noi giovedì 24 luglio al Riverside Studios di Londra per la rassegna dell’Italia Cinema London. Pif ha fatto parte dello staff di “100 passi”. Noi continuiamo a raccontare il coraggio e la determinazione di Peppino…confidiamo sul vostro sostegno…Peppino vive !!

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Oggi 9 maggio 2014 è doveroso presenziare a Cinisi in memoria di Peppino. Rifaremo il percorso da Radio Aut (Terrasini) alla sua casa in corso Umberto 220 a Cinisi. Quella notte di 36 anni fa il cuore di Peppino ha smesso di battere per sempre, ma la sua anima, la sua forza sono custoditi dentro ciascuno di noi. Ci sono voluti 23 anni affinché mamma Felicia, il fratello Giovanni, il prof. Santino e tutti gli amici di Peppino ottenessero giustizia con la condanna definitiva del boss Badalamenti (condanna all’ergastolo) e del suo braccio destro Palazzolo (condanna a 30 anni di galera). Oggi tanta gente proveniente da ogni luogo d’Italia e del Mondo renderà omaggio all’attivista Impastato. Ci saremo anche noi in rappresentanza del nostro film “La voce di Impastato” , di tutti coloro che hanno sostenuto la nostra opera e di tutti coloro che in Italia e a Parigi ci hanno ascoltati e hanno condiviso il nostro tour. Venivamo a Cinisi per dirti Grazie, il tuo Insegnamento è Prezioso. Coltiviamo il Fiore della Bellezza che tu hai piantato tanti anni fa per tutti Noi, Peppino Vive !

Ivan Vadori regista de “La Voce di Impastato”

In memoria di Ilaria e Miran ….

Pubblicato: 20 marzo 2014 in Uncategorized

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Ieri sera a Pescara abbiamo presentato il nostro documentario davanti a una sala attenta, viva. Abbiamo ricordato Don Peppe Diana e il suo impegno contro le criminalità. Oggi siamo a Ferrara insieme agli amici di Libera per raccontare Peppino, non ha senso parlare di lui se dopo non ci mettiamo in prima linea nei nostri territori. Questo è il principale scopo del nostro “viaggiare”. Esattamente 20 anni fa a Mogadisco venivano barbaramente uccisi Ilaria e Miran….il giornalista e l’operatore…una professionale “coppia” come poche. Tra le loro indagini la costruzione di una strada inutile dove si cercavano di seppellire rifiuti tossici…forse armi… Ilaria e Miran…Peppino…Anna Politkovskaja …Giancarlo Siani…Peppe Fava …Mauro de Mauro…hanno sempre avuto uno scopo nel loro lavoro di reporter….raccontare la verità ….noi non li dimenticheremo mai…

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Abbiamo vinto! La Glassing ha ritirato lo spot che utilizzava l’icona di Peppino Impastato per pubblicizzare i propri occhiali.

Sabato scorso il pubblicitario della Glassing, Pasquale Diaferia, ha partecipato al convegno “Peppino Impastato: l’icona e la realtà” che ha visto coinvolti diversi rappresentanti dell’antimafia di Cinisi (Palermo), gli amici e familiari di Impastato. All’incontro, al quale ho avuto il piacere di partecipare portando la tua e le oltre 63.000 firme raccolte su Change.org, il pubblicitario ha dichiarato: “Io chiedo scusa ufficialmente per non aver chiamato la famiglia chiedendo l’autorizzazione dell’utilizzo dell’immagine di Peppino Impastato”.

Lo spot dunque è stato cancellato dalla programmazione televisiva e dallo stesso sito dell’azienda di occhiali da sole. Questa è la vittoria di tutti coloro che hanno firmato la nostra petizione e che si riconoscono della figura di Impastato come esempio educativo di grande integrità morale per aver contrastato Cosa Nostra in ogni sua forma, prendendo le distanze nei confronti del padre Luigi affiliato alla Mafia. Peppino Impastato all’età di 15 anni ha conosciuto cos’era l’organizzazione criminale Cosa Nostra e promettendosi di dare la vita per opporsi ad essa ha mantenuto tale impegno.

Un sincero grazie a tutti coloro che hanno sostenuto la nostra petizione da ogni parte dell’Italia e con diversi contatti dal mondo dove Peppino è conosciuto.

L’icona di Impastato non può in alcun mono essere mercificata. Questa è un’importante vittoria che va in questa direzione, ma c’è ancora molto da fare per tenere viva la memoria di coloro che sono morti combattendo la mafia. Per questo ti chiedo di firmare la petizione che chiede al Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, che il casolare dove fu assassinato Peppino Impastato venga consegnato alla collettività.

Grazie ancora,

Ivan Vadori
Regista “La Voce di Impastato”

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COMUNICATO STAMPA

“La Voce di Impastato”, Casa Memoria, Rete 100 Passi, il Centro Siciliano di Documentazione insieme alle 63.000 firme di Change.org hanno fatto sospendere lo spot riguardante Peppino Impastato. La “Glassing” sarà presente per porgere le sue scuse.

Sono passati solo due mesi dal lancio della petizione su Change.org da parte del regista friulano Ivan Vadori, autore dell’opera “La Voce di Impastato”, per chiedere il ritiro della pubblicità Glassing di Milano che ha utilizzato versi dell’attivista siciliano Peppino Impastato, barbaramente ucciso dalla mafia la notte tra l’8 e il 9 maggio 1978. Immediatamente si sono schierati con l’autore friulano la famiglia Impastato, Rete 100 Passi e il Centro Siciliano di Documentazione del prof. Umberto Santino. Ad oggi le firme raccolte sono già 63.000, in pochi giorni la rete si è mobilitata a difesa dell’attivista siciliano. I firmatari esprimono il loro dissenso per quanto concerne la mercificazione di un personaggio storico che ha dato la propria vita per contrastare Cosa Nostra. La pubblicità non si vede più in Tv, è cosa nota che i creativi della Glassing hanno inviato delle mail di scuse nei confronti della famiglia Impastato. “Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati – commenta Vadori – il consenso di tante persone legate alla figura di Peppino lo stanno dimostrando”. Gli autori della petizione hanno dunque deciso di fare un evento per ricordare chi è Peppino Impastato e per ringraziare ufficialmente tutti i firmatari che hanno reso possibile questa azione da parte di Glassing. L’evento si svolgerà venerdì 7 marzo a Cinisi nei pressi di Casa Badalamenti, bene confiscato al boss mafioso. In occasione del 7 marzo si rilancerà l’impegno di realizzare la confisca del casolare dove Peppino venne ucciso e renderlo un luogo di cultura.

Ecco i dettagli dell’iniziativa:

PEPPINO IMPASTATO

L’ICONA E LA REALTA’

L’ANTIMAFIA ALLO SPECCHIO. LA MEMORIA E LO SPOT, L’IMPEGNO E LA VETRINA

Incontro dibattito, Cinisi 7 Marzo 2014, dalle 16.00 alle 19.00

presso l’ex casa Badalamenti ,183

Interverranno:
Giovanni Impastato – Casa Memoria
Umberto Santino – Centro Impastato Palermo
Danilo Sulis – Rete Cento Passi
Ivan Vadori – Regista
Salvatore Palazzolo – giornalista Repubblica
Pasquale Diaferia – titolare dell’azienda Glassing
Dario Riccobono – Addiopizzo
Francesco Citarda – Coop. P. Rizzotto Libera Terra
Claudio La Camera- Osservatorio sulla Ndrangheta
Salvo Vitale – Ass. Impastato Cinisi
Salvatore Barbera- Change.org

Di recente abbiamo espresso il nostro disappunto per uno spot pubblicitario in cui veniva usata la figura di Peppino e sono state raccolte migliaia di firme a sostegno della nostra richiesta che venisse ritirato. Il problema che ponevamo è l’uso a fini commerciali di una figura come quella di Peppino che per tutta la vita ha lottato contro ogni forma di mercificazione.
Vogliamo cogliere l’occasione, anche in seguito a scambi di lettere con gli autori dello spot, per un incontro in cui si rifletta su cos’è l’antimafia oggi, per fare un punto sulla situazione.
Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato